I PASSAGGI NECESSARI PER POTER INSTALLARE UN MONOBLOCCO PREFABBRICATO

PREMESSA

Per installare un monoblocco prefabbricato, o una struttura composta da più monoblocchi sono necessari alcuni passaggi preliminari e la richiesta di un serie di autorizzazioni agli organi competenti.monoblocco prefabbricato

All’affermazione sopra riportata non sorgono ovviamente dubbi.

Nel caso di una realizzazione a carattere permanente si equipara al 100% ad un edificio costruito in edilizia tradizionale e le richieste di autorizzazione, le pratiche, i progetti, seguono il medesimo iter.
Non a caso la progettazione strutturale fa riferimento alle Norme Tecniche per la Costruzione del 2018 e ai suoi vari allegati.
Lo stesso discorso vale per il contenimento energetico, per l’impiantistica, per i requisiti acustici passivi e anche per quanto riguarda  la reazione e la resistenza al fuoco.

I 3 CASI PRINCIPALI

Ma se la realizzazione ha carattere temporaneo? O addirittura di estrema temporaneità?

Il discorso è articolato, ma vediamo con semplicità di fare un po’ di chiarezza:

  1. Nel caso di un’installazione a servizio di un cantiere, contemplata nel P.S.C. (Piano di Sicurezza e Coordinamento) di cantiere stesso, non sono necessarie ulteriori autorizzazioni. Ovviamente la struttura del monoblocco prefabbricato deve rispondere a tutti i requisiti di legge, deve essere poggiata e collegata a terra a delle fondazioni, siano esse cordoli, plinti o platea non necessariamente realizzati in calcestruzzo. Ma proprio per la tipologia di uso a cui è destinata, e poiché appunto prevista nel P.S.C, teoricamente non c’è da prevedere altro.

Locabox Costruzioni Modulari in quanto fornitore, in questi casi è tenuta a consegnare solo la Di.Co. (Dichiarazione di Conformità dell’impianto elettrico) dell’impianto elettrico corredata da progetto, se necessario. A richiesta inoltre, può essere rilasciata la relazione di calcolo statico delle strutture in elevazione, con o senza pratica al genio civile.

  1. Più articolato il discorso se i monoblocchi prefabbricati o l’edificio risultano essere installati per usi diversi a quanto sopra descritto. In questi casi è necessario fare un passaggio con gli organi competenti, come per esempio l’ASL, il comune e i vigili del fuoco, per capire quali permessi richiedere e quali norme è necessario rispettare, per le varie situazioni e condizioni di installazione e di uso.

In generale la normativa italiana prescrive che anche per uno spostamento di funzione provvisorio e del tutto temporaneo, è necessaria la richiesta di un permesso a costruire e la presentazione di tutte le pratiche previste, per far si che l’edificio risponda a tutte le normative e a tutte le prescrizioni.

Riassumendo brevemente quanto è necessario:

  • Calco
  • Lo strutturale con deposito al genio civile;
  • Progetto sul contenimento energetico (legge 10);
  • Progetto elettrico;
  • Progetto idrotermosanitario;
  • Se l’edificio è soggetto a prescrizioni antincendio, progetto antincendio (CertRei);
  • Progetto sui requisiti acustici passivi;
  • Prescrizioni particolari in base alla destinazione d’uso.

In ogni caso le situazioni sono veramente molteplici e molteplici sono anche le interpretazioni che un amministrazione comunale può avere su argomenti simili.
Indubbiamente il fatto della temporaneità dell’opera spesso riduce alcune richieste specifiche, ma stabilire a priori cosa sarà necessario produrre a livello documentale e quali requisiti specifici deve avere il fabbricato non è possibile.

  1. Solitamente per un evento, il noleggio di monoblocchi prefabbricati ad uso biglietteria, spogliatoi, servizi igienici ecc. non prevede richieste particolari.
    Capita di sovente però che anche per spostamenti di funzione per ristrutturazione di uffici, ampliamento di mense o spogliatoi temporanei all’interno di stabilimenti produttivi ecc. non siano richieste e non siano necessarie particolari procedure.
    Alcune volte è sufficiente l’apertura di una SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) e il deposito dei calcoli strutturali presso il genio civile.

CONSIGLI UTILI

In definitiva, quando c’è bisogno di installare una struttura prefabbricata, è importante rivolgersi agli organi competenti territoriali, in quanto la nostra azienda non può conoscere per ogni specifico caso, cosa è necessario e cosa non lo è.
Troppe sono le variabili e troppi sono i regolamenti edilizi diversificati sul territorio nazionale.

CONCLUSIONI

Locabox Costruzioni Modulari in ogni caso può soddisfare qualsiasi richiesta.
I propri moduli possono essere adattati alle più svariate soluzioni e spaziare dal semplice monoblocco da cantiere, all’ufficio direzionale, all’ospedale per sopperire all’emergenza Covid19, fino a diventare poi in corso d’opera, plesso ospedaliero definitivo, nel rispetto di ogni normativa, e con un particolare occhio all’estetica architettonica della struttura.

Articolo scritto da:

Marco Campinoti, Aurora Sartori

e Francesca Bazzani