NORMATIVE DI RIFERIMENTO DELLE COSTRUZIONI MODULARI

Le costruzioni modulari, sia quelle realizzate con strutture in carpenteria metallica appositamente progettate per una particolare soluzione, sia quelle composte da più monoblocchi prefabbricati di varie dimensioni, vanno incontro a tutte le normative che regolano le costruzioni in edilizia tradizionale.

Le normative in vigore

Entrando nel dettaglio della progettazione strutturale di questa tipologia di manufatti troviamo la loro primaria collocazione normativa nelle NTC 2018 con decreto del 17 gennaio 2018 e nelle varie normative UNI-EN ivi espressamente menzionate:

  • UNI EN 1998-1:2005 – Eurocodice 8 (progettazione delle strutture per la resistenza sismica),
  • UNI EN 1993-1-1:2005 – Eurocodice 3 (progettazione delle strutture in acciaio-regole generali e regole per gli edifici),
  • UNI EN 1993-1-3:2007 – Eurocodice 3 (progettazione delle strutture in acciaio-regole generali-regole supplementari per l’impiego dei profili e delle lamiere sottili piegate a freddo),
  • UNI EN 1993-1-5:2007 – Eurocodice 3 (progettazione delle strutture in acciaio – parte 1-5 elementi strutturali e lastre),

Ogni elemento di carpenteria metallica deve essere prodotto con marchiatura CE e conseguente D.O.P. secondo le norma EN 1090-1: 2009+A1:2011.

La progettazione degli impianti seguono le normative CEI e le leggi vigenti in materia.
In particolare:

– Norma CEI 11-1;
– Norma CEI 64-8;
– Legge 186 del 01 Marzo 1968;
– DM 37 del 22 Gennaio 2008;
– DL 81/08 e DL 106/09.

L’esecuzione degli impianti elettrici deve essere certificata con dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola dell’arte Art. 7 del D.M. N° 37 del 22 Gennaio 2008 e relative norme di riferimento che evitiamo di elencare.

Quanto sopra indicato è ciò che un costruttore dovrebbe garantire per qualsiasi destinazione d’uso, per far in modo che la costruzione modulare trovi impiego.
Senza citare tutte le altre normative che entrano in gioco in base alle varie necessità, impieghi, condizioni ambientali e locative particolari.
Potremo scrivere un trattato sul contenimento energetico, sull’antincendio, sugli impianti idraulici e di condizionamento, sui requisiti acustici passivi e via discorrendo.

L’impegno di Locabox Costruzioni Modulari

Locabox Costruzioni Modulari da sempre ha dimostrato particolare attenzione e sensibilità in materia.
Il primo monoblocco denominato LM300 e poi rivisto nella sua versione EVO nasce da un’attenta progettazione strutturale che lo rende installabile praticamente su tutto il territorio nazionale.
In dettaglio:

Azione sismica (§ 3.2 D.M. 14/01/08): sito di costruzione ID 46978 (long. 15°04’ Lat. 37°, 37) categoria del sottosuolo D, condizioni topografiche T4.
In sostanza sono state prese in considerazione le condizioni geografiche più gravose sul territorio nazionale, considerando che in dipendenza alla grande “leggerezza” di questo tipo di costruzione, la massima azione sismica ipotizzabile produce forze agenti sulla struttura nell’ordine della metà del minimo carico del vento assegnabile.

Azione del vento (§ 3.3 D.M. 14/01/08): classe di rugosità del terreno D (aree prive di ostacoli), categoria di esposizione I (mare aperto), zona geografica 6 (Sicilia, provincia Reggio Calabria, Sardegna occidentale), altitudine 1400 m s.l.m.

Velocità del vento ammissibile 165 km/h, praticamente tutto il territorio nazionale, ad esclusione di casi del tutto particolari e di altitudini superiori a 1400m.

Azioni della neve (§ 3.4 D.M. 14/01/08): sovraccarico uniformemente distribuito sulla copertura 350 Kg/m2

  • Zona I alpina fino a 1065 m di altitudine
  • Zona I Mediterranea fino a 900 m di altitudine
  • Zona II fino a 800 m di altitudine
  • Zona III fino a 1385 m di altitudine

Utilizzi in zone ove siano previsti carichi di neve o vento più gravosi di quelli sopra menzionati non sono preclusi, ma richiedono un calcolo specifico basato sull’effettivo sito di installazione, al fine di verificare le reali combinazioni delle forze agenti.

Prima dell’entrata in vigore della norma EN 1090-1: 2009+A1:2011, le carpenterie Locabox Costruzioni Modulari venivano prodotte da quelli che una volta venivano chiamati “Centri di Trasformazione”.
Le norme sulle costruzioni erano chiare, parlavano di acciaio strutturale e “centri di trasformazione”, ma a suo tempo i riscontri tra i vari costruttori erano pressoché nulli, così come nulli erano anche i controlli.

Siamo fieri del nostro prodotto: la sicurezza di chi lo utilizza, prima di ogni altra cosa.

Con orgoglio possiamo affermare che i monoblocchi Locabox Costruzioni Modulari rispettano la normativa antisismica anche qui!

Articolo scritto da:

Marco Campinoti