RELAZIONE ENERGETICA EX LEGGE 10

Cos’è la Relazione Energetica ex legge 10?

La relazione energetica è un documento previsto dal D.Lgs 192/2005 e s.m.i., ed è comunemente conosciuta con il nome di “ex Legge 10”, in quanto già prevista dalla Legge 10/91.

Il D.M. del 26 Giugno del 2015 ha introdotto numerose novità in merito agli adempimenti che è necessario rispettare in materia di efficienza energetica degli edifici. Nel gergo comune continuiamo ad usare il termine “Relazione Legge 10” per indicare una relazione di progetto, al cui interno vi sono definiti i fattori tipologici e i dati tecnici e costruttivi dell’edificio, delle strutture e degli impianti, nonché le prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico da rispettare in fase di costruzione (isolamenti, ponti termici, rendimenti impianti, ecc.).

Il documento fornisce quindi informazioni relative alle prestazioni ed al rendimento energetico del sistema edificio–impianti, considerando anche eventuali contributi provenienti da fonti rinnovabili.

Nei monoblocchi è necessario rispettare la legge 10?

Prima di tutto è opportuno dire che sono escluse dall’applicazione delle prescrizioni del dlgs 192/05, i fabbricati isolati con una superficie utile totale < 50 m² .

Inoltre è importante conoscere il tipo di pratica che è necessario presentare per ottenere i vari permessi di installazione. L’argomento diviene complesso, chiaramente se si tratta di una cantierizzazione o di un’opera temporanea quasi sicuramente non sarà necessario attenersi alle disposizioni di legge. E’ comunque sempre opportuno chiedere parere agli organi competenti.

In un monoblocco come si rispetta la legge 10?

Semplificando possiamo affermare che la legge 10 si rispetta nei seguenti modi:

  • Utilizzando dei pannelli sandwich che rispettino l’isolamento termico necessario al luogo di installazione.
  • Installando infissi a taglio termico dotati di superfici vetrate a camera adeguatamente dimensionati.
  • Producendo l’acqua calda e climatizzando l’ambiente con sistemi in pompa di calore ad alta efficienza.
  • Annullando gli eventuali ponti termici.

I parametri a cui far riferimento, per realizzare un edificio che rispetti i requisiti di legge, sono anno dopo anno sempre più stringenti.
Risparmio energetico si traduce in riduzione dei costi di esercizio e minor impatto ambientale in termini di inquinamento per la produzione dell’energia elettrica.

Ad oggi, dovendo utilizzare un pannello sandwich in poliuretano (materiale con la miglior trasmittanza termica disponibile) lo spessore minimo è di 100mm per rientrare nei parametri minimi prescritti con gli ultimi aggiornamenti.

La trasmittanza termica, o volgarmente detto K termico è il flusso di calore che passa in un metro quadro di superficie, attraverso una struttura posta tra due ambienti a temperatura diversa, ad esempio un ambiente riscaldato rispetto all’esterno non riscaldato. L’unità di misura usata per la trasmittanza termica è il W/m2K.

Ogni elemento installato in un monoblocco deve rispettare determinati parametri di trasmittanza, ma la relazione di progetto prevede anche altri fattori da verificare quali a titolo di esempio, la condensa delle superfici nelle varie stagioni per la tipologia di utilizzo a cui è destinato il fabbricato.

Come ultima informazione importante va detto che ad oggi, un edificio soggetto alla legge 10 deve essere alimentato almeno per un 30% da energia proveniente da fonti rinnovabili ed avere a fine lavori la certificazione di prestazione energetica APE sempre redatto da tecnico abilitato.

Locabox Costruzioni Modulari dal canto suo è in grado di fornire strutture prefabbricate perfettamente rispondenti alle disposizioni di legge e redigere la relazione di progetto e il certificato APE.

Ma anche nei monoblocchi standard o in tutte quelle situazioni ove non è necessario presentare tali progetti, e’ stato rivolto un occhio di riguardo particolare al contenimento del consumo energetico.

I monoblocchi Locabox Costruzioni Modulari hanno una buona coibentazione, il tetto è stato studiato con un intercapedine d’aria fra la copertura esterna in acciaio e il controsoffitto coibentato che migliora di gran lunga il confort termico.
Le finestre sono in PVC dotate di vetri stratificati con camera importante che garantiscono un K termico decisamente basso, sono installate plafoniere con pannelli Led a ridotto consumo energetico e il condizionamento è realizzato mediante macchine split ad inverter di ultima generazione, ad elevata efficienza energetica.

Si, anche in un monoblocco standard la nostra clientela deve poter godere del massimo comfort, consapevole che chi lo ha costruito ha avuto un occhio di riguardo verso l’ambiente e conseguentemente anche verso la bolletta dell’energia elettrica.

Articolo scritto da:

Marco Campinoti